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Proseguono le “Esperienze Artigiane sul Palco”: Paolo Fresu e Dino Rubino si sono esibiti presso il Birrificio Baladin Open Garden di Piozzo per raccontare Valore Artigiano e sicurezza sul lavoro

Con Confartigianato Cuneo la musica e la danza entrano nelle imprese.
L’iniziativa organizzate anche con finalità benefica in collaborazione con Specchio dei Tempi

Il trombettista Paolo Fresu e il pianista Dino Rubino sono stati i protagonisti del terzo appuntamento di “Esperienze Artigiane sul Palco”, lo scorso 19 settembre, presso il Birrificio Baladin Open Garden a Piozzo.

L’iniziativa, varata da Confartigianato Cuneo per proseguire nel solco dei Creatori di Eccellenza le attività promozionali del comparto artigiano cuneese, in questa edizione si arricchisce di ulteriori contenuti, andando ad aggiungere alle molteplici iniziative in programma – partecipazione a fiere ed eventi e l’ormai tradizionale “guida” edita da Nino Aragno Editore – anche un calendario di eventi realizzati direttamente nelle imprese, durante i quali arte e musica si coniugano ad un tema di stretta attualità sul nostro territorio: la sicurezza sul lavoro.

Lunedì 19, ancora una volta, le Esperienze Artigiane “sono salite sul palco” per intrattenere ed ammaliare il pubblico con le note di uno dei più grandi musicisti jazz contemporanei, fornendo inoltre l’opportunità di visitare direttamente l’impresa ospitante e di apprezzarne l’impegno nel garantire la massima sicurezza nelle fasi lavorative – oltre che l’uso sostenibile e consapevole dei prodotti del territorio.

L’iniziativa, organizzata da Confartigianato in collaborazione con l’associazione musicale “La Croma” e “Ad eventi”, ha ottenuto il sostegno della Camera di commercio di Cuneo e il patrocinio di Ministero della Cultura, Provincia di Cuneo, Inail-Direzione regionale Piemonte, Ufficio Scolastico provinciale, ASL CN1 e ASL CN2, Atl del Cuneese e Ente Turismo Langhe, Monferrato e Roero. Media partner del progetto il quotidiano La Stampa. Direttore artistico il Maestro Giacomo Loprieno.

A Piozzo, dopo i saluti istituzionali del “padrone di casa” Teo Musso, fondatore di Baladin e considerato padre della birra artigianale in Italia, Antonio Acconciaioco, sindaco di Piozzo, Mauro Bernardi, presidente dell’ATL del Cuneese, Ezio Raviola, presidente della Fondazione CRC, Alessandro Massi, editore di ItaliaSquisita, Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, gli interventi di Joseph Meineri, direttore generale di Confartigianato Cuneo e Luca Crosetto, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo – presente all’evento con i vicepresidente Daniela Balestra e Michele Quaglia e il vicepresidente nazionale Domenico Massimino – hanno dato il via allo spettacolo.

L’evento, inoltre, ha avuto come sfondo un’importante rassegna di promozione dei prodotti del territorio e di solidarietà. Infatti, si è inserito nella cena-evento “Fermento in Langa” promossa dalla rivista gastronomica ItaliaSquisita: una grande festa dove la musica, la birra e l’eccellenza gastronomica piemontese hanno anche la beneficenza. Al termine del concerto, cuochi, pastrychef e pizzaioli hanno proposto tante creazioni gourmet e della tradizione, accompagnati da preziose birre artigianali, bibite e variazioni sui cocktail più amati, creati da Teo Musso.

Grazie all’intervento di Confartigianato Cuneo, l’intero ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione “Specchio dei Tempi” de “La Stampa”.

Prossimo appuntamento con “Esperienze Artigiane sul palco” domenica 2 ottobre a Dronero – Officina delle Carpenterie Dronero, con il concerto del pianista Danilo Rea dal titolo “Dieci Dita”. Prenotazione gratuita e obbligatoria su https://creatoridieccellenza.it/esperienze-artigiane-sul-palco.

«Con questo progetto desideriamo aprire le porte del nostro mondo artigiano – commenta Luca Crosetto, presidente di Confartigianato Imprese Cuneo – e invitare il pubblico non soltanto a seguire in un contesto insolito le esibizioni di importanti star internazionali, ma a conoscere le nostre imprese al loro interno, per comprenderne direttamente le dinamiche produttive e apprezzarne quell’atmosfera di valori umani e di attenzione alle regole che da sempre contraddistingue l’artigianato del nostro territorio. L’arte fin dall’antichità è sempre stata molto vicina al modus operandi dell’artigiano; arte e artigianato sono parenti stretti, e non soltanto nella radice etimologica».