I Giovani Imprenditori di Confartigianato sono pronti per le sfide dell’economia 4.0

Folta partecipazione cuneese alla Convention nazionale del Movimento Giovani

 

Il fattore umano deve guidare la rivoluzione tecnologica delle imprese, la formazione al lavoro delle nuove generazioni, i cambiamenti nel welfare. Ne sono convinti i Giovani Imprenditori di Confartigianato, riunitisi a Roma il 18 e il 19 maggio scorso per la Convention annuale del Movimento.

In 150, provenienti da tutta Italia, si sono confrontati sulle sfide che attendono le nuove leve dell’artigianato e delle piccole imprese.

Folta la delegazione cuneese, guidata dalla presidente provinciale del gruppo Francesca Nota.

«Abbiamo chiesto la proroga del piano Impresa 4.0. – commenta la presidente Nota – Pensiamo sia ben fatto e utile alle piccole imprese, ma l’orizzonte temporale attuale è troppo breve e quindi chiediamo sia prorogato di altri tre anni. Per noi giovani l’accesso al credito è un grosso problema e sollecitiamo aiuti che consentano di risolverlo. Servono investimenti in formazione e cultura. Chiediamo quindi che vengano istituiti voucher che gli imprenditori possano usare per investire nella propria formazione e nelle competenze dei propri collaboratori. Quando i ragazzi vengono in azienda per attività di alternanza scuola-lavoro vorremmo che i percorsi formativi fossero meglio costruiti con colloqui inziali e con rapporti duraturi nel tempo. Per noi giovani investire in welfare significa investire nella comunità e nel benessere dei territori in cui le nostre aziende sono insediate. Significa investire nei propri collaboratori e creare condizioni in cui imprenditori e dipendenti stiano meglio e riescano a conciliare le esigenze personali e famigliari con quelle lavorative».

«L’innovazione digitale – aggiunge il cuneese Daniele Casetta, vicepresidente nazionale del Movimento – deve servire a potenziare il valore artigiano, a realizzare ancor meglio i prodotti già belli, ben fatti e su misura delle piccole imprese. E i nostri giovani artigiani “4.0” sono sempre più orientati verso l’innovazione, pronti a sfruttare le opportunità offerte dalle nuove tecnologie».

Hanno partecipato, in rappresentanza del Movimento Giovani cuneese, oltre alla presidente Francesca Nota, i due vicepresidenti Valerio Cornaglia ed Enrico Molineri e i componenti Simone Bongiovanni, Fabio Piemonte, Orazio Puleio, Elisa Reviglio, Daniele Ruggiero, Marzia Sirchia, Walter Tredesini.

Scarica il Comunicato (MS Word)



Condividi

Recent Posts

© 2018 Confartigianato Imprese Cuneo - Via I Maggio, 8 - 12100 Cuneo - tel. 0171 451111 - Codice Fiscale 80000330045