Bonus del 50% per mobili ed elettrodomestici

In attesa della circolare dell’Agenzia delle Entrate che dovrà chiarire i beni ammessi alla detrazione, si illustrano i principali aspetti dell’agevolazione del 50% per l’acquisto degli arredi.

L’agevolazione fiscale spetta per tutte le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2013 nella misura massima di € 5.000 (calcolata su un ammontare massimo di € 10.000), da recuperare in 10 rate annuali a partire dalla dichiarazione dei redditi del 2014.

NON c’è bonus mobili senza una ristutturazione edilizia di un appartamento (non è necessario prevedere interventi “radicali” ma è sufficiente un qualsiasi intervento previsto alle lettere b), c), d) dell’articolo 3 del DPR 380/2001; per esempio: la semplice apposizione di grate sulle finestre, le porte blindate, l’installazione di apparecchi di rilevazione di presenza di gas inerti, il montaggio di vetri antiinfortunistici e l’installazione di corrimano sulle scale).

La detrazione spetta ai contribuenti persone fisiche che, dal 6.6 al 31.12.2013, sostengono spese di recupero edilizio su singole unità immobiliari residenziali (escluse parti comuni e autorimesse) , per i quali è stata richiesta la detrazione del 50%.

La detrazione è riconosciuta per le spese sostenute per l’acquisto di mobili utilizzati per l’arredo dell’unità immobiliare oggetto di ristrutturazione; sono esclusi i piccoli elettrodomestici. I benefici si applicano, dal 6.6.2013, anche per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, forni classe A, apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica (cappe e piani di cottura).

Il bonus può essere applicato per l’acquisto di cucine, librerie e pareti attrezzate, tavoli e sedie, letti, divani e poltrone, armadi e scarpiere. L’agevolazione trova applicazione anche per i mobili commissionati su misura a un artigiano, mentre restano esclusi i mobili usati acquistati da privati, antiquari o rigattieri.

Per fruire dell’agevolazione è necessario che le spese siano pagate tramite bonifico bancario o postale da cui risultino la causale del versamento ovvero “Acquisto di mobili; detrazione del 50% articolo 16 comma 2 del DL 63/2013”, il codice fiscale del beneficiario dell’agevolazione, il numero di partita IVA o codice fiscale dell’impresa beneficiaria del bonifico.

Per chiarimenti Ufficio Tributario Provinciale (Diego Mozzali) tel 0171 451.111 o email a diego.mozzali@confartcn.com