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Assunzioni dipendenti – Principali incentivi

Premessa - Requisiti generali per la fruizione degli incentivi

REQUISITI GENERALI PER LA FRUIZIONE DEGLI INCENTIVI

  1. I benefìci normativi e contributivi previsti dalla normativa in materia di lavoro e legislazione sociale sono subordinati al possesso, da parte dei datori di lavoro:
    • del documento unico di regolarità contributiva (DURC)
    • il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.

 

  1. Principi generali di fruizione degli incentivi:
    •  gli incentivi non spettano se l’assunzione (anche in somministrazione) costituisce attuazione di un obbligo preesistente, stabilito da norme di legge o della contrattazione collettiva.
    •  gli incentivi non spettano se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine
    •  gli incentivi non spettano se il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione hanno in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l’assunzione, la trasformazione o la somministrazione siano finalizzate all’assunzione di lavoratori inquadrati ad un livello diverso da quello posseduto dai lavoratori sospesi o da impiegare in diverse unita’ produttive;
    •  gli incentivi non spettano con riferimento a quei lavoratori che sono stati licenziati nei sei mesi precedenti da parte di un datore di lavoro che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume o utilizza in somministrazione, ovvero risulta con quest’ultimo in rapporto di collegamento o controllo

Si ricorda che per alcuni incentivi sarà necessario anche il rispetto delle disposizioni in materia di “de minimis” di cui ai Regolamenti UE 1407 e 1408 del 2013, nonché per alcuni altri il rispetto anche dell’incremento occupazione netta.

1) Incentivo occupazione giovani 2019/2020

Cos’è

Esonero contributivo triennale per i datori di lavoro che assumono i giovani under 35 che non sono mai stati titolari di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato. Durata: assunzioni effettuate dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2020.

A chi si rivolge

Datori di lavoro privati.

Agevolazioni

Sgravio contributivo: 50% dei contributi previdenziali – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 3.000 euro. L’esonero spetta con riferimento ai soggetti che alla data della prima assunzione per la quale si applica l’incentivo non hanno compiuto il trentacinquesimo anno di età e non sono stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro (non sono considerati però i periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto di lavoro a tempo indeterminato). Le modalità di fruizione saranno illustrate con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.

Modalità

Conguaglio contributivo.

2) Giovani Eccellenze

Cos’è

Un esonero contributivo, destinato ai datori di lavoro privati che, a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019, assumono con contratto subordinato a tempo indeterminato giovani laureati con il massimo dei voti o dottori di ricerca.

A chi si rivolge

Datori di lavoro privati che vogliono assumere: Cittadini in possesso della laurea magistrale, ottenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode e con una media ponderata di almeno 108/110, entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute; oppure Cittadini in possesso di un dottorato di ricerca, ottenuto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 e prima del compimento del trentaquattresimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute. L’esonero si applica anche nel caso di trasformazione, avvenuta nel 2019, di un contratto di lavoro a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato. Non si applica ai rapporti di lavoro domestico e non è riconosciuto ai datori di lavoro privati che, nei dodici mesi precedenti all’assunzione, abbiano proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi nell’unità produttiva per la quale intendono procedere all’assunzione. L’incentivo può essere fruito nel rispetto delle norme dell’Unione Europea in materia di aiuti «de minimis» e può essere riconosciuto solo in presenza di sufficienti risorse disponibili.

Agevolazioni

Esonero contributivo per un periodo massimo di dodici mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata.

Modalità

La fruizione dell’incentivo verrà declinata in una Circolare INPS di prossima emanazione.

3) Incentivo occupazione NEET

Cos’è

Sgravio contributivo riservato alle assunzioni degli iscritti al Programma Garanzia Giovani.

A chi si rivolge

Tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che vogliano assumere lavoratori dai 18 anni fino a 29 anni e 364 giorni. Decorrenza incentivo: sino al 31 dicembre 2019.

Agevolazioni

L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 8.060 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità e fruibile, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio 2021. Sono incentivabili le assunzioni a tempo indeterminato – anche a scopo di somministrazione – nonché i rapporti di apprendistato professionalizzante. L’incentivo può essere fruito nel rispetto delle norme dell’Unione Europea in materia di aiuti «de minimis», o anche oltre tali limiti mediante rispetto delle ulteriori condizioni previste dall’articolo 7 del Decreto direttoriale n. 3/2018. La concessione del beneficio è subordinata a sufficiente capienza di risorse disponibili.

Modalità

Domanda preliminare su portale INPS e Flussi UNIEMENS.

4) Percettori NASPI

Cos’è

Incentivo per i datori di lavoro che assumono a tempo pieno e indeterminato i beneficiari della NASPI (ex ASPI).

A chi si rivolge

Tutti i datori di lavoro, comprese le cooperative che instaurano con soci lavoratori un rapporto di lavoro in forma subordinata ex art. 1, co. 3, legge n. 142/2001, nonché le imprese di somministrazione di lavoro con riferimento ai lavoratori assunti a scopo di somministrazione.

Agevolazioni

Contributo mensile del 20% dell’indennità mensile di NASPI residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore. Il beneficio è riferito alle assunzioni a tempo pieno e indeterminato di soggetti in godimento dell’indennità NASPI.

Modalità

Domanda preliminare all’INPS. Conguaglio contributivo.

5) Donne

Cos’è

Sgravio contributivo per l’assunzione a tempo determinato o indeterminato (anche in somministrazione) di donne rientranti in particolari casistiche tra cui le donne disoccupate da almeno 24 mesi.

A chi si rivolge

Datori di lavoro privati.

Agevolazioni

Riduzione dei contributi pari al 50% per i datori di lavoro che assumono. Le lavoratrici devono essere prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, o da 6 mesi se risiedono in aree svantaggiate o lavorano in una professione o in un settore economico caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere. L’agevolazione è concessa per un massimo di 12 mesi in caso di assunzione con contratto a termine, elevati a 18 in caso di trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato o nel caso di assunzione ab origine a tempo indeterminato.

Modalità

Domanda preliminare all’INPS. Conguaglio contributivo.

6) Over 50

Cos’è

Sgravio contributivo per l’assunzione a tempo determinato o indeterminato (anche in somministrazione) di soggetti con almeno 50 anni di età disoccupati da oltre 12 mesi.

A chi si rivolge

Datori di lavoro privati.

Agevolazioni

Riduzione dei contributi pari al 50% per i datori di lavoro che assumono. L’agevolazione è concessa per un massimo di 12 mesi in caso di assunzione a termine, elevati a 18 in caso di trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato o nel caso di assunzione ab origine a tempo indeterminato. Rispetto dei principi generali in materia di incentivi all’occupazione e rispetto del regolamento UE n. 651/2014.

Modalità

Domanda preliminare all’INPS. Conguaglio contributivo.

7) Disabili

Cos’è

Incentivo per l’assunzione di soggetti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di persone con disabilità fisica o psichica.

A chi si rivolge

Datori di lavoro privati, soggetti o meno all’obbligo di assunzione, compresi gli enti pubblici economici.

Requisiti, oltre a quelli elencati in premessa: condizioni generali di compatibilità con il mercato interno, previste dall’articolo 33 e dal capo primo del Regolamento (CE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.

Agevolazioni

Contributo pari a 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, nel caso di lavoratori che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o affetti da disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%; 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali, per l’assunzione di persone con una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% e il 79%. La durata del beneficio varia in base alle caratteristiche del lavoratore assunto e alla tipologia di rapporto di lavoro instaurato. La concessione del beneficio è subordinata a sufficiente capienza di risorse disponibili.

Modalità

Conguaglio contributivo.

8) Sostituzione di lavoratori in congedo di maternità

Cos’è

Sgravio contributivo del 50% per i contratti a termine per la sostituzione di lavoratrici e lavoratori in congedo.

A chi si rivolge

Aziende con meno di venti dipendenti. Per il rispetto di tale requisito dimensionale, vanno ricompresi nel numero i dirigenti, i lavoranti a domicilio, i lavoratori a tempo indeterminato e determinato, quelli assenti benché retribuiti (es. malattia, gravidanza, ecc.) a meno che non vengano computati i sostituti, mentre i lavoratori a tempo parziale vanno computati pro quota, in proporzione alle ore lavorate nel mese da un lavoratore a tempo pieno e quelli intermittenti in proporzione alle giornate lavorate nel semestre precedente.

Agevolazioni

Sgravio contributivo del 50%. È applicabile fino al compimento di un anno di età del figlio della lavoratrice o del lavoratore in congedo o per un anno dall’accoglienza del minore adottato o in affidamento. Quando la sostituzione avviene con contratto di lavoro temporaneo, l’impresa utilizzatrice recupera dalla società di fornitura le somme corrispondenti allo sgravio da questa ottenuto.

Modalità

Domanda su portale INPS e conguaglio contributivo.

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