Caldaie e impianti termici: i Bruciatoristi e i Termoidraulici di Confartigianato ricordano ai cittadini i loro obblighi e l’importanza di rivolgersi a professionisti qualificati

Nonostante i cittadini siano sempre più informati su norme e sanzioni, come Impiantisti rileviamo che non tutti i consumatori siano aggiornati su alcuni importanti adempimenti che riguardano gli impianti e le caldaie”.

Così gli Impiantisti di Confartigianato intervengono per fare chiarezza su un obbligo spesso ignorato dall’utenza, che se non rispettato può comportare anche rilevanti sanzioni amministrative.

In pratica. L’impiantista che svolge un lavoro su un impianto – sia in caso di utente privato, sia per un condominio, sia addirittura per l’amministrazione pubblica – deve provvedere a compilare una specifica documentazione. Per effettuare tale operazione, oltretutto abbastanza lunga e complicata con conseguente aumento di tempi e costi, ha necessità di una serie di informazioni che l’utente ha l’obbligo di fornirgli, ma che non sempre riesce ad ottenere.

La legge (deliberazione della Giunta regionale 6/10/2014, n. 13-381) al riguardo è molto chiara e recita: “Il responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto termico che non fornisce all’installatore o al manutentore incaricato del controllo e manutenzione dell’impianto termico tutti i dati necessari per la compilazione del libretto di impianto, (…) è punito con la sanzione amministrativa non inferiore ad euro 100,00 e non superiore ad euro 900,00”.

Da un lato, è quindi evidente come sia necessaria la massima “collaborazione” tra cliente e impiantista, dall’altro quanto sia fondamentale affidarsi esclusivamente a professionisti seri e qualificati, viste peraltro le implicazioni di sicurezza connesse ad un impianto termico.

«Intendo porre l’accento – commenta Roberto Riccardo, rappresentante territoriale Termoidraulici di Confartigianato – che non di rado è demandato proprio all’installatore/manutentore essere il primo informatore delle novità legislative verso i proprietari/responsabili degli impianti. È quindi sempre più importante la figura dell’installatore/manutentore quale esperto del settore a cui affidarsi con fiducia e che sappia garantire sul proprio operato in ordine all’idoneità tecnica e professionale che contraddistingue il nostro settore».

«Voglio ricordare – aggiunge Dario Fissore, presidente regionale Bruciatoristi di Confartigianato – come tutti gli impianti termici debbano essere sottoposti a controlli periodici, che hanno molteplici finalità: garantire una maggiore sicurezza, mantenere efficiente l’impianto per avere una bolletta meno cara, tutelare l’ambiente e, non ultimo, evitare sanzioni».

«Possiamo dire d’aver raggiunto un primo obiettivo postoci come Gruppo Regionale di Confartigianato – conclude Fissore – in quanto sono state notevolmente ridimensionate le sanzioni originariamente previste dal primo emendamento al ddl regionale, il quale prevedeva multe decisamente più elevate».

«Da tempo – conclude Luca Crosetto, presidente territoriale Confartigianato Cuneo – cerchiamo di trasmettere anche ai consumatori la centralità del “Valore Artigiano”, contrastando l’abusivismo e qualificando l’operato delle nostre categorie. Si tratta di una questione di aspetto economico, ma prima ancora di valore morale, sulla quale il nostro Paese deve vigilare con maggiore attenzione, riconoscendo alla micro, piccola e media impresa il ruolo di vero asse portante del sistema produttivo locale e nazionale».

Scarica il Comunicato Stampa (MS Word)

Roberto Riccardo

Dario Fissore

 

 



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